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domenica 2 marzo 2014

MERITIAMO TUTTO QUESTO!?

Quando,negli anni del benessere l'Italia,specie al nord,affogava nel lavoro e le persone non avevano crisi economiche alle quali pensare tutto sembrava filare liscio e la situazione di allora mise in circolo la sensazione che sarebbe durato tutto per sempre.
Oggi le persone si lamentano e protestano timidamente tra loro per la situazione nella quale ci troviamo.
Vorrei,però,farvi riflettere sull'atteggiamento assunto da una miriade di persone.
Quando si stava bene,c'era tempo solo per lavorare,pensare alle vacanze,la macchina nuova da comprare ecc..
I politici rubavano come oggi, se non peggio,visto che di ciccia ce n'era anche di più,ma il popolo non era oppresso dalla situazione economica e passava tutto in secondo piano.
La gente per anni ha pensato ai comodi propri,disinteressandosi totalmente di tutto ciò che riguardava la cosa pubblica e delle precarie condizioni di vita dell'80% della popolazione internazionale ridotta in condizioni di povertà.
Ci hanno fatto diventare un ammasso di individualisti-esibizionisti staccati dalla realtà del pianeta con un solo obbiettivo:
APPARIRE.
Sfoggiare i vestiti firmati,le foto di una vacanza esotica super lusso,il fisico scolpito a suon di ore d'allenamento in palestra.
Una società finta,che faceva finta di non vedere la strada dove la globalizzazione ci avrebbe portato.
E' facile comprendere come social network come Facebook & Co abbiano potuto assumere una posizione così indispensabile nella società dell'apparenza per alcune persone,totalmente assuefatte dal nuovo modello di concepire la vita.
Purtroppo tutta questa apparenza ha soffocato una triste realtà.
Quella che ci sta portando a competere con persone che vivono in condizioni infinitamente inferiori rispetto a noi.
Non è colpa di nessuno, E' UNA LEGGE DI MERCATO.
Gli investimenti,infatti,si spostano inevitabilmente dove generano maggior profitto e la manodopera,in alcuni Paesi,vista la totale assenza di diritti,è talmente vantaggiosa da sbaragliare la nostra concorrenza.
Quando Renzi e soci parlano di competitività fanno venire i brividi. Pensate un po' a cosa significa realmente per un operaio competere con un cinese schiavizzato 16 ore al giorno sul posto di lavoro.

Non riesco però ad addossare totalmente tutta la colpa alla politica.
E' vero, non ci hanno tutelato per niente e sono infinitamente colpevoli.
Ma la popolazione??? Cosa abbiamo fatto negli anni del benessere per non permettere la realizzazione di questo scenario?
Invece di ESPORTARE nel Mondo DIRITTI che avrebbero migliorato la condizione di vita di coloro che oggi ci "RUBANO" il lavoro abbiamo pensato alle case al mare ed in montagna o ad andare a cena al ristorante per una semplice ragione:
MENEFREGHISMO
Chi se ne frega se l'80% della popolazione Mondiale muore di fame?? Noi facciamo parte del 20% che ha tutto.

La Nike e le altre multinazionali, producono in giro per il Mondo merci che, poi, vendono a noi ricchi consumatori qui in occidente, sfruttando innocenti bambini.??
Mi dispiace...Però mi sa' che ora mi compro le Nike nuove.

Questo sopracitato è il tipico ragionamento dell'occidentale, che non necessariamente è informato o conscio della realtà.
Ora tutto questo sistema,con l'avvento della globalizzazione,si è rivoltato contro di noi,quelli fortunati.
E ora che vediamo diminuire il nostro benessere,ci lamentiamo,in quanto,ora il problema non riguarda solo gli altri.
E' giustissimo opporsi al sistema, ma quello che mi chiedo è:
A LIVELLO GENERALE,IL POPOLO ITALIANO, SE L'E' MERITATA QUESTA SITUAZIONE??



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